4° concorso “IL CAFFE’ PIU’ BUONO” “Esprimi il tuo espresso” scuole alberghiere at work

novembre 6th, 2009

Miscellanea Cappuccino dell’anno scuole alberghiere. Tech&Food Civitanova Marche 12.10.2009

ottobre 27th, 2009


Il pubblico del concorso


Fabio Renzetti con Fabrizio Tantucci, il mitico Lando del duo Lando e Dino


I ragazzi delle scuole alberghiere a lavoro


Le decorazioni

Peppino Manzi – Giuria Tecnica

1° MEMORIAL “ADRIANO CICCARELLI – EMIDIO GALIÉ”

maggio 11th, 2009

SAN BENEDETTO DEL TRONTO (Ascoli Piceno)_ La Riviera delle Palme ha voluto ricordare la figura di due splendidi personaggi che, su terreni diversi, ma paralleli, hanno operato per migliorare l’immagine della rinomata località balneare dell’Adriatico. Emidio Galiè, docente dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione di San Benedetto e autore di libri di testo, che ancora oggi sono in uso in molte scuole alberghiere della Penisola. Adriano Ciccarelli, imprenditore di Amandola, che nell’agosto del 1992 decise di rilevare, con la sua famiglia, lo storico “Gran Caffè Sciarra” nel cuore di San Benedetto, lungo l’isola pedonale di Corso Secondo Moretti. Un operatore turistico coraggioso e professionalmente preparato. Entrambi legati ad un crudele destino che l’ha portati lontano, quando avevano in mente ancora tanti progetti da concretare. Per dare continuità al loro grande impegno professionale e sociale, le rispettive famiglie, in primis la vedova Galiè, Patrizia e la figlia del Ciccarelli, Manuela, hanno promosso la prima edizione del “Memorial Emidio Galiè – Adriano Ciccarelli, Professional”. Sulla romantica passeggiata del centro cittadino, di fronte al Gran Caffè Sciarra, si sono ritrovati ex allievi del professor Galiè ed ex dipendenti di Adriano, che si sono “sfidati”, amichevolmente, nella preparazione di “Sparkling” e drink a base di caffè. In pedana sono saliti sei professionisti: Miro Mozzoni, Alessio Savini, Massimiliano Camela, Carlo Mori, Giuseppe Scaramucci e Renato Giammarini. Il “1° Memorial Emidio Galiè”, categoria Sparkling, è andato a Giuseppe Scaramucci con la sua creazione “Forever”: 6 cl. di ananas centrifugata, 1 cl. Passoa, 1 cl. Grand Marnier, 1 cl. liquore alla vaniglia, completare con 6 cl. di spumante brut. Secondo classificato Carlo Mori con “Flora”: 3,5 cl. mela verde, 1,5 cl. Peach Three 1 cl. Passoa, completare con 4 cl di prosecco. Il “1° Memorial Adriano Ciccarelli”, categoria Coffee, è stato assegnato dalla giuria di esperti a Simone Di Leonardo, con “Lion”: 2 cl. caffè espresso, 2,5 cl. di Crema Whisky Bayleis caramel, 1 cl. sciroppo di cocco, 1,5 cl. Moka Varnelli, 1,5 cl. crema di latte in superficie. Secondo classificato Renato Giammarini con “Adriano”: 2 cl. Tia Maria, 2 cl Appleton scuro, 1 cl. Cointreau, 2 cl caffè espresso. La premiazione si è tenuta durante la cena di Gala nel rinomato ristorante Messer Chichibio. Tutto il Concorso è stato magistralmente diretto dallo staff di “Bar.it”, con gli inossidabili Stefano Renzetti, un vero ancorman e Danilo D’Este, impeccabile giudice tecnico. Deus ex machina organizzativo, il professor Alessandro Capriotti. Hanno dato il loro contributo all’iniziativa: il comune di San Benedetto, la cooperativa Food & Beverage, il ristorante Chichibio e il Gran Caffè Sciarra

I CONCORRENTI:

Alessio Savini
Carlo Mori
Giuseppe Scaramucci
Massimiliani Camela
Renato Gamberini
Simone Di Leonardo

3° Rassegna Regione Calabria Cucina, Pasticceria e Sculture Artistiche

febbraio 9th, 2009


1° Trofeo Costa Viola

Riservato agli Istituti Alberghieri e

Centri di Formazione professionale turistici alberghieri

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A 600 metri di altezza, a picco sul mare di Scilla, affacciato sullo Stretto di Messina e le vicine isole Eolie, il Villaggio del Pino di Melia di Scilla, è stato il prestigioso teatro nel quale si è svolta la III° Rassegna Regionale Calabrese di Cucina, Pasticceria e Sculture Artistiche e la I° edizione del Trofeo Costa Viola, dedicato agli Istituti Alberghieri e Centri di Formazione professionale turistici alberghieri. La manifestazione, sapientemente organizzata dallo chef e Maestro di Cucina Giuseppe Sgrò, che ha potuto vantare la preziosissima collaborazione dell’architetto Dina Porpiglia, proprietaria della struttura alberghiera ospite, ha visto la copiosa partecipazione di quasi 100 chefs, che si sono cimentati in numerosi elaborati di altissimo livello professionale.

La giuria, abilmente orchestrata da Sonia Re, direttore Marketing&Comunicazione dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani, ha decretato con difficoltà i tre vincitori di ogni categoria. Tra i membri illustri della giuria lo chef Antonio Abruzzino, Presidente Associazione Cuochi Regione Calabria, nonché plurimedagliato titolare del Team Italia, i maestri Ugo D’Orso - Presidente Cuochi Regione Campania - Salvatore Scrivano – Presidente Cuochi Regione Sicilia - Vittorio Camminiti, il Presidente della Federalberghi calabrese e, dulcis in fundo, Cettina Lupini, delegata dell’Accademia Italiana della Cucina di Reggio Calabria. Commissario Tecnico: Michele Battiato.

Durante l’elaborazione del verdetto dei Giurati, i partecipanti al concorso hanno preso parte all’Assemblea Regionale, nel corso della quale il Direttore Nazionale Carlo Re ha dato il suo benvenuto ufficiale ai nuovi membri dell’Associazione ed ha consegnato alle meritevoli berrette bianche un diploma di riconoscimento per la partecipazione alla prestigiosa manifestazione.

A seguire, gli elaborati ed i loro artefici sono stati protagonisti di un’importante diretta Rai, nel corso della quale è stata messa in evidenza la professionalità, la fantasia e la capacità di scelta dei prodotti del territorio da parte dei concorrenti della Rassegna.

A suggellare la prestigiosità dell’evento, la Cena di Gala che ha vantato 400 coperti e la presenza di numerosissime autorità ed istituzioni locali. Condotta dal versatile e brillante giornalista Pino Iannolo, la serata si è conclusa con la consegna dei premi ai vincitori di ogni categoria.

Straordinaria la riuscita della manifestazione alla quale hanno senz’altro contribuito, oltre agli abili organizzatori della stessa, la disponibilità, immediata e concreta, di tanti enti istituzionali del territorio, la fattiva collaborazione di numerosissimi partners -ben 27 aziende- che hanno meritato il titolo di sponsor ufficiali dell’evento. Successo strepitoso dimostrato dalla presenza operativa di tanti maestri di cucina e pasticceria, di autorevoli chef - calabresi e non – e degli entusiasti allievi di 9 squadre di Istituti Alberghieri e Centri di Formazione Professionale Turistici Alberghieri, che hanno presentato con la preziosa collaborazione dei loro professori, un programma che prevedeva l’elaborazione di un menu completo da ristorazione. A dimostrazione del fatto che, come ha dichiarato Carlo Re, “La Calabria non solo non è la cenerentola della cucina italiana; al contrario non è seconda a nessuna altra area del Paese per competenza, professionalità, verve artistica culinaria e … disponibilità umana e correttezza professionale!”

Finalisti:

Categoria Cucina

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1° Classificato: piatto n. 30 - Davoli Pietro – San Pietro a Maira (Catanzaro)

2° Classificato: Piatto n. 29 - Cirillo Vincenzo – Casalnuovo (Napoli)

3° Classificato: Piatto n. 6 - Viviano Marcello – Aci S. Antonio (Catania)

Categoria Pasticceria

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1° Classificato: Piatto n. 9 Morello Alessio – Catanzaro

2° Classificato: Piatto n. 1 Cassarino Francesco – Gela ( Caltanissetta)

3° Classificato: Piatto n. 5 De Simone Cristian – Siracusa

Categoria Artistico

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1° Classificato: elaborato n. 6 Scravaglieri Francesco – Messina

2° Classificato: elaborato n. 15 Cassalia Maria Laura – Reggio Calabria

3° Classificato: elaborato n. 2 Urso Maurizio – Siracusa

Scuole Alberghiere

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1° Classificato: Istituto Moncada di Lentini

2° Classificato: CFP Bagnara Calabra

3° Classificato: IPPSAR Le Castella - Crotone

PREMIO NAZIONALE NEBBIA

aprile 7th, 2008

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Si svolto il 19 febbraio scorso, presso la fiera Tech and Food di Civitanova Marche il concorso, per Istituti alberghieri “ A. Nebbia” organizzato dall’istituto alberghiero “G. Varnelli” e dall’associazione cuochi della Provincia di Macerata “A. Nebbia”. Grande successo, anche per la quinta edizione nazionale, quest’anno il tema proposto era Finger Food e Cocktail.
Tutti i ragazzi dei vari Istituti, preparati con competenza da parte dei loro insegnanti, hanno dato dimostrazione di una grande professionalità, il tema prevedeva che fossero utilizzati, sia nei finger food, che, nei cocktail prodotti tipici della loro zona di provenienza, infatti, caratteristica principale di questo concorso è sempre stata la tradizione nell’innovazione. I piatti allestiti sono stati: I sapori della collina Ist. Alber. Loreto – Delizia sulle punta delle dita ist. Alb. Torino – Il sole della piana Gelose Ist. Alb. Gela Le prelibatezze di Ulisse Ist. Alb. Catania Il mix …. In cucina Ist. Alb. Messina – Sapori classici nell’epoca della cucina futuristica Ist. Alb: Como – Piccole geometrie in bianco e nero Ist. Alb. Como – Coniglio in composè di potacchio Istr. Alb: San Benedetto del tronto. Alla fine della competizione sponsor, allievi, giuria ed insegnanti si sono spostati presso le sale dell’Istituto di Cingoli per la cena finale e la tanto attesa premiazione, il primo premio è andato alla squadra di Catania, i punti di differenza tra le varie squadre erano veramente pochi e che i ragazzi hanno dimostrato, una grande collaborazione tra di loro, il nostro bel paese è stato rappresentato in maniera egregia da nord a sud. I ringraziamenti vanno sicuramente agli sponsor: Fileni, Scuola di cucina Etoile, Cooperlat, Sirman, Casa della Divisa, Gianni Manzoni Professional, Elettrolox, Bar.it e naturalmente all’ente fieristico delle Marche con tutto lo staff di Tech and Food Hotel. Gratitudine va anche a tutto il personale dell’Istituto di Cingoli, alla Professoressa Rosanna Foltrani, docente di alimentazione, ideatrice del progetto e spalla insostituibile, a Michele Menichelli e Katia Romanski, del settore ricevimento e a tutti coloro che hanno lavorato alla buona riuscita della manifestazione, un grazie particolare al direttivo dell’associazione cuochi di Macerata.
Il coordinatore del concorso. Prof.Facchini Luca

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Prof. Luca Facchini

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Di Sala e di Bar Liviana editore, De Agostini in collaborazione con Bar.it per le scuole alberghiere

aprile 7th, 2008

Fatto dall’opera e dall’esperienza degli esperti del mondo dell’ospitalità quali  Peppino Manzi, Stefano Renzetti e il caro, purtroppo scomparso, Alberto Lena, questo libro è in promozione in questi giorni presso tutti gli istituti alberghieri d’Italia. Progettato per dare agli allievi e non solo il sunto di ciò che è stato e ciò che è il servizio, l’organizzazione, le materie prime, e il sapersi porre di fronte al cliente. Riporta dettagliatamente tutte le informazioni necessarie per intraprendere una professione di successo. Il sapere e il saper fare è alla base delle informazioni recitate nel testo che con le importanti citazioni del servizio storico riesce a far capire le trasformazioni attuali del contatto con il cliente. Molto utile anche ai moderni gestori, i quali troppo spesso digiuni dell’esperienza e delle tecniche internazionali utilizzate nei locali pubblici. Indispensabile e unico l’apporto dato da Peppino Manzi, già padre culturale dei barman Italiani (hanno tutti tratto beneficio dal suo libro fine anni 60), egli ha semplicemente descritto ciò che ha visto e vissuto nei più bei alberghi d’Europa. Disponibile nelle librerie per scuole.

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Il cappuccino dell’anno per le scuole alberghiere delle Marche

aprile 7th, 2008

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Nell’ambito della Fiera Tech & Food hotel di Civitanova Marche bellissima gara messa in scena da i giovani bartenders delle scuole alberghiere delle Marche che con la loro semplicità e voglia di fare hanno dato vita ad un concorso di tutto rilievo. Maggiori informazioni sul sito bar.it sul tasto “Dalle scuole alberghiere”. Qui a fianco i professor i Iuri Scarponi e Vittoria Castignani mentre ritirano il premio quale migliore scuola per il concorso del cappuccino.

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CATEGORIA CLASSICO

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CAREGORIA CREATIVO

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I.I.S. Loreto A. Einstein / A. Nebbia

febbraio 22nd, 2008

“Con il lavoro dei miei ragazzi vorrei iniziare, grazie alla felice intuizione dello staff di Bar.it che anticipatamente ringrazio, una collaborazione tra istituti alberghieri e il mondo della carta stampata. Trovo che sia un bel modo per stimolare ancora di più i nostri giovani. Iniziamo noi dell’alberghiero di Loreto ma c’è spazio per tutti… Per cui fatevi sotto!”

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Prof. Iuri Scarponi.

Ciao a tutti, siamo la classe 3°Bb dell’istituto alberghiero di Loreto,vi presentiamo le news dal mondo della scuola, i progetti a cui stiamo lavorando e se la scuola sta rispondendo alle nostre apettative. Per cominciare possiamo dire che la nostra è una scuola molto dinamica in quanto lavora a svariati progetti, soprattutto con l’estero (è infatti membro dell’AEHT, la quale è un’associazione europea di scuole alberghiere e di turismo). Questo ci permette di avere continui scambi con l’estero sia culturali sia di stage formativi. Partecipiamo ad eventi e fiere come ad esempio cibaria e onda su onda (fiera di gastronomia che si tiene a Pesaro), si organizzano visite guidate ad aziende del settore; tutto questo per approfondire quello che impariamo in classe. Questa è solo una parte di quello che si fa a scuola oltre che a studiare. Abbiamo scelto questa scuola ed in modo particolare sala-bar più o meno per gli stessi motivi; uno su tutti è quello di avere la possibilità di scoprire l’affascinante mondo del Bar e di poter migliorare la nostra professionalità divertendoci. Ed ora la parola ai singoli. Buona lettura!
La classe

Salve! mi chiamo Maria Chiara Invernizzi e frequento il terzo anno dell’alberghiero di Loreto. Gia dal primo anno la scuola ci offerto varie oppurtunità come quella di poter imparare una terza lingua il pomeriggio. In secondo superiore abbiamo avuto una proposta dalla nostra professoressa di religione e cioè quella di poter trascorrere una settimana al centro giovanile “Giovanni Paolo II”, un esperienza nuova e piacevole anche se aver vissuto una settimana insieme è stato un lavoro duro (alludo ai nostri difetti di carattere). Alla fine di quei giorni abbiamo realizzato uno spettacolo dove abbiamo cantato, ballato e spiegato dei cartelloni sulla pace. Alla fine di tutto ci siamo divertiti molto. Prima di scegliere questa scuola avevo obbittivi diversi: volevo diplomarmi in lingue ma ora invece vorrei aprire un bar in Germania e quindi preferisco avere questo tipo di diploma che mi aiuta molto di più nel lavoro.

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Ciao sono Danny. La mia storia è un po’ particolare poiché inizialmente non volevo frequentare questa scuola ma il liceo scientifico e così ho fatto ma già dai primi mesi mi sono reso conto che quella scuola non era per me ma non potevo cambiare poiché i miei genitori non erano d’accordo. Fu così che arrivai alla bocciatura del secondo anno e a quel punto fu chiaro per tutti che dovevo cambiare e finalmente sono arrivato in questa scuola e adesso non la cambierei con nessun’altra.
Danny Lattanzi

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La scelta di questo tipo di scuola è stata del tutto personale e non affatto obbligata,in quanto i miei genitori la condividevaano perfettamente. Il “ramo” che da sempre mi appassiona è quello di sala-bar, questo perché mi piace stare a contatto con le persone e mi appassona utilizzare la fantasia e l’inventiva. Questo tipo di lavoro penso che abbia molteplici sbocchi e sia la base della vita quotidiana.
Mery Scattolini